Giornali vs. Sua Onnipotenza Google

L’Economist si diffonde in un articolo saccentino dei suoi sul rapporto fra giornali malati (anche quando fanno profitti licenziano, si veda il caso El Pais) e Sua Onnipotenza Google.

Ovviamente, secondo i saggi d’Oltremanica, le testate di mezzo mondo, dal Brasile alla Germania, dall’Italia alla Francia, hanno torto marcio  a permettersi di chiedere una qualunque condivisione dei ricavi a Mr. Eric Schmidt.

Ovviamente, nel settimanale più snob del mondo in quanto non è dato sapere chi scriva a volte delle fesserie, l’unico espertone interpellato è Jan Malinowski (non è un ex portiere della nazionale polacca, ma il boss della divisione Media al Consiglio d’Europa, in passato watchdog al CoE sul fronte anti-tortura), secondo il quale opporsi a Google e chiedergli qualche spicciolo è come “provare a fermare Gutenberg per salvare gli amanuensi”.

Solo che Google non è il buon Gutenberg, ma un monopolista di fatto che controlla il web a 360 gradi e non contento ora sta conquistando anche il territorio del mobile con le armate di Android. C’è una certa differenza. E non si capisce perché i vari Antitrust se la siano presa nel tempo soltanto con Microsoft perché osava vendere un sistema operativo con dentro un browser. Oggi Google ti regala, in cambio dell’anima del commercio, la pubblicità, il sistema operativo (con Chromebook pure su pc), il sistema mobile (Android), la posta elettronica e qualunque altra cosa uno possa desiderare in rete, dalla musica all’archivio delle foto di famiglia…

Vale la pena di sottolineare due dati due, uno dei quali citato nello stesso articoletto dell’Economist.

Primo: Google domina il mercato pubblicitario online con quota di mercato spaventevole, il 62 per cento. Non si capisce, quindi, come la sopravvivenza di Google (addirittura) possa essere messa a repentaglio da un’onesta quanto dovuta condivisione dei ricavi (magari un’altra volta parleremo dei carrier telefonici e del molto traffico generato dalle news…).

Secondo, i 150 giornali brasiliani che si sono chiamati fuori dal motore di Mountain View in ottobre hanno visto calare il loro traffico di appena il 5 per cento. 

Ergo, certamente occorre esplorare tutte le strade che portino a fare ricavi ma, sia chiaro, lasciare Google News è tutt’altro che azzardato. Il ricatto di Mr. Schmidt non deve fare paura.

 

 

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