C’è baruffa nell’aria

Eh sì, che la si voglia accettare o meno la realtà è sotto gli occhi di tutti. Le occasioni per esprimere il malcontento (altri direbbero l’incazzatura profonda) si moltiplicano. Che siano create artificiosamente (come assicurano i bene informati) o meno. Dev’essere che gli alcuni milioni di italiani disoccupati, sottoccupati, inoccupati, senza futuro non colgono la sfumatura del verso che cambia e della pioggia benefica (non quella che inonda a turno Liguria, Toscana e Piemonte) in arrivo dall’Europa. Miliardi che ovviamente saranno linfa per gli investimenti e lo sviluppo, certo, negli anni a venire. Le parole, gli annunci, le promesse, le rassicurazioni non bastano più. E così fra i milioni ecco che alcune migliaia si organizzano e la rabbia viene a galla. Davvero, c’è da esserne sorpresi?

La folla contro il sindaco a Carrara

L’assalto al centro immigrati a Tor Sapienza

La contestazione degli studenti a Roma Tre

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s