Se le leggi fanno acqua o recano danno sarà mica perché le scrivono di notte?

Si stringe il cuore a leggere delle riunioni al lume di candela della commissione Bilancio della Camera per la maratona della legge di Stabilità. Con il tempo, è sopravvenuta l’empatia. E comunque succede da sempre quando arriva il momento di quella che una volta conoscevamo come Finanziaria. L’assalto alla diligenza, ricordate?

La cosa che più colpisce è come passino gli anni ma non se ne venga proprio a capo, qualunque sia la composizione della maggioranza di governo. E si costringano i parlamentari a lavorare ad ore improbe, quelle durante le quali di solito la gente normale (io no, ammetto di essere un nottambulo) si arrende all’evidenza della fine del giorno e stramazza a letto.

Si sa, le norme che ci affliggono non sembrano confuse e contraddittorie, a volte palesemente sbagliate: lo sono proprio. Ecco, forse, svelato il mistero: accade perché i poveri onorevoli dopo una certa perdono lucidità. Non dico, no, che si possa trascurare il rallentamento dei lavori imposto dalla soffocante presenza dei lobbisti, come ha scoperto con enorme stupore il Movimento 5 Stelle.

È matematico, però, che se, ipotizziamo, si discute di cavilli dopo mezzanotte c’è anche il rischio che si scrivano delle solenni minchiate. In alternativa può essere che i politici più astuti cerchino appositamente il favore delle tenebre per sfuggire alla vil razza dannata dei cronisti parlamentari, optando per la impagabile libertà di vergare all’ultimo secondo utile il comma che fa al caso loro e frega tutti gli altri. Cioè, noi.

Tutto questo io lo capisco. Del resto, è banalmente umano. Eppure ancora mi illudo di poter vivere un giorno in un Paese in cui le leggi che decidono del futuro di tutti si scrivano alla luce del sole, tra le ore fresche della mattina e la serenità del crepuscolo, dopo avere fissato un termine per la presentazione che viene (ci credereste mai?) rispettato senza tentennamenti, maratone notturne e rinvii.

lume

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s