No, vi prego. Non litigate così (Su Renzi, Bersani, il Quirinale e il Pd a pezzi)

Matteo Renzi torna sulle pagine di Repubblica per bocciare, come se qualcuno ancora non lo avesse capito, la candidatura di Franco Marini alla presidenza della Repubblica. Posso comprendere che la cosa non gli vada a genio, ma temo che la tattica sia sbagliata. Temo che alzare i toni dello scontro, a meno che Matteo non punti a farsi cacciare dal Pd, non produrrà grandi benefici. Né per il sindaco di Firenze né per il partito nel quale tuttora milita. Tantomeno per il Paese, come ha sottolineato più volte il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi.

E neppure ha fatto centro, Renzi, ironizzando sulla candidatura di Anna Finocchiaro, che oggi gli ha risposto via Facebook:

Schermata 2013-04-15 alle 12.45.08

Non vorrei sembrare il sempreverde Nanni Moretti-Michele Apicella (“No, vi prego, non litigate”). E però se anche un fine conoscitore della politica come Antonio Polito, editorialista del Corriere della sera, twitta

Schermata 2013-04-15 alle 12.49.08

vuol dire che, beh, qualcosa proprio non va nelle ultime uscite di Renzi.

L’attenuante è un clima avvelenato nel partito, le tensioni fortissime sulle scelte di Pierluigi Bersani (governissimo no, governo di cambiamento sì ma con chi?), le critiche mosse dallo sconfitto delle primarie, le repliche via via più taglienti del segretario, ultime quelle pronunciate a Corviale sabato. Parole forti, in effetti. Renzi ha risposto così:

Schermata 2013-04-15 alle 12.55.56

Siamo agli stracci bagnati che volano, nel Pd. Mentre Silvio Berlusconi se la ride di cuore.

P.S. Questa mattina un mio amico, su Facebook, ha taggato un post della direttrice di YouDem, Chiara Geloni, sulla lettera di Renzi a Repubblica. Geloni è un’entusiasta di Bersani che in genere non esprime giudizi lusinghieri (sto utilizzando eufemismi) su chi ha raccolto poco meno del 40% dei consensi del partito al ballottaggio delle primarie del centrosinistra del 2 dicembre scorso (non anni fa). Mi sono permesso di fare un apprezzamento paragonandola alla guardia pretoriana di imperiale memoria. Atteggiamento che secondo me dovrebbe imbarazzare perché nel partito ci sono già tanti e troppi leader e viceleader che si menano fendenti. Devono farlo anche gli addetti alla comunicazione?

Apriti cielo.

Schermata 2013-04-15 alle 13.12.16

Ecco, questo è il clima nel Pd. Nervi scopertissimi. Per questo ho concluso:

Schermata 2013-04-15 alle 13.05.43

Perché anche io, come altri tre milioni, ho votato alle primarie e, morettianamente, insisto: “No, vi prego, non litigate”. Non mi pare che, a giudicare, dalle aperture dei siti mentre scrivo e dai titoli dei giornali degli ultimi giorni si sia scelta la strada della coesione. Errore tragico. Per l’Italia.

P.P.S. Ho cancellato quel giudizio dai commenti sul profilo del mio amico. Non per timore di ritorsioni, ma per rispetto delle altrui sensibilità.

Advertisements

One comment

  1. brlmra

    L’ha ribloggato su A serious Gamee ha commentato:
    Una cronaca molto interessante di quanto stia avvenendo in casa PD con un occhio di riguardo alle reazioni consumatesi sul web. Una punta di sarcasmo – o di sano umorismo – completano questa riflessione che ben riflette la situazione attuale.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s